Goloso e Curioso
I CAVALIERI DELLA POLENTA PROMUOVONO QUELLA

I CAVALIERI DELLA POLENTA PROMUOVONO QUELLA "DA SANDRO" A NESE (BG) FATTA CON FARINA DI STORO

Il paese, anzi la frazione, è piccola: Nese, frazione di Alzano Lombardo. La località Busa è ancora più piccola, verso il Monte di Nese. Occorre conoscerlo per arrivare sicuri al ristorante La Busa–Da Sandro”,  ma comunque arrivano sempre numerosi da 39 anni i  buongustai che apprezzano la cucina della famiglia Zanardi.

 

Sandro Zanardi  è qui da 39 anni con la moglie Rosalinda, cui si sono aggiunti il figlio Stefano e la nuora Sara. Un ristorante-pizzeria a conduzione famigliare, quelli che oggi danno più affidamento. Sandro ha iniziato giovanissimo in ristoranti di Bergamo, il Pianone e la Marianna della famiglia Panattoni, poi all’Arlecchino in Bergamo Bassa. A 29 anni, nel 1978,  ha deciso di mettersi in proprio ed ha rilevato la gestione di una vecchia osteria, trasformandola in ristorante-pizzeria di tutto rispetto.

 

Sessanta posti all’interno, sessanta nella veranda estiva, ambiente lindo e ordinato (dominano i colori del rosso pompeiano e del giallo oro), con quadri d’autori bergamaschi alle pareti. Il forno a legna è il regno del figlio Stefano, pizzaiolo provetto (una ventina di tipi di pizze, molto sottili, con mix di farine). In cucina regna Sara Consoli, precisa e puntigliosa, che se la cava bene con carni e pesci, primi piatti e dolci. A sovrintendere a tutto, capace di prendersi cura di sala, cucina e cantina, è lui, Sandro, con l’aiuto sempre valido della moglie Rosalinda. Sandro ha le sue idee e al solo ascoltarlo fa capire quanta preparazione ha alle spalle e quanta passione per questo lavoro.

 

Qui sono arrivati per un convivio i soci dell’Ordine dei Cavalieri della Polenta. Sulla farina da polenta Sandro ha la sua idea e l’ha imposta: niente mais di Rovetta, niente mais di Gandino o dell’Isola,  solo farina ricavata dal granoturco di Storo, il paese in provincia di Trento noto da anni per l’altissima qualità delle sue farine per polenta. Alla fine tutti hanno convenuto: la polenta di Sandro è super. E’ stata abbinata egregiamente ad alcuni assaggi d’antipasto, quindi al guanciale di chianina, alla noce di vitello al forno e a un assortimento di formaggi. Ottimo il vino in abbinamento: Incrocio Terzi n. 1, un rosso molto interessante composto da Barbera e Cabernet, prodotto da Villa Domizia-Quattroerre con sede a Torre de' Roveri (Bg).

 

Menù a parte, la riunione è servita per far entrare nell’Ordine cinque nuovi soci: le dame Floriana Valsecchi Bucci e Annamaria Burini; i cavalieri Giampiero Burini, Alessandro Nisoli assessore a Treviglio e Giovanni  Malanchini sindaco di Spirano. Una iniezione importante di nuovi soci per tenere alto il nome e la conoscenza della polenta bergamasca.

 

Per il resto, qui Da Sandro si trova la cucina tradizionale fatta bene, quella che è tornata di moda. Le foiade con il tartufo nero bergamasco, i risotti nei vari modi (su tutti quello al vino rosso con Taleggio di grotta, oppure allo Strachitunt), gnocchi con cappesante e pomodorini Pachino; di secondo le carni sopra tutto: tagliata di roastbeef alla griglia o costolette d’agnello a scottadito, ma anche la terrina di baccalà mantecato e gratinato. Dolci tutti fatti in casa anche dallo stesso Sandro: ottimo lo strudel con cioccolato fondente e peperoncino.

 

Ristorante Pizzeria Da Sandro-La Busa

Via Busa 36 – Nese

Alzano Lombardo (Bg)

035.515107

rist_la_busa@libero.it

 

Tutti gli articoli >

Roberto Vitali
I cavalieri della polenta promuovono quella "da sandro" a nese (bg) fatta con farina di storo

Roberto Vitali

Roberto Vitali

Laureato in Lettere alla “Cattolica” di Milano, ho cominciato durante l’università a scrivere per il quotidiano della mia città, “L’Eco di Bergamo”, al quale – pur essendo oggi in età di pensione – continuo a collaborare sia sul cartaceo che sul sito web. Sono stato addetto stampa di enti pubblici, direttore di Teleorobica, direttore-editore del mensile “Bergamo a Tavola” (1986-1990)  poi trasformato in  “Lombardia a Tavola” (1990-2002) e poi venduto (oggi vive ancora trasformato in "Italia a Tavola"). Mi sono sempre occupato, oltre che della cronaca bianca della mia città, di enogastronomia e viaggi. Ho collaborato alla Rai-Gr1, vinto premi giornalistici in tutta Italia e scritto qualche libretto, tra cui “La cucina bergamasca – Dizionario enciclopedico” e una Guida dei ristoranti di Bergamo città e provincia. Mi piace l’Italia e tutto quello che di buono e bello sa offrire. Spero, con i miei scritti, di continuare a farla amare da tanti altri lettori. 338.7125981

Editore

Editore del Goloso & Curioso la ditta Colombo 3000, un gruppo aziendale che si occupa da oltre 10 anni della...Leggi tutto»