Goloso e Curioso
DOMINIO DI BAGNOLI AZIENDA DI ECCELLENZE

DOMINIO DI BAGNOLI AZIENDA DI ECCELLENZE

Il “Dominio di Bagnoli” è una proprietà unica nel suo genere, avendo avuto in mille anni solo tre proprietari, attraverso i quali è riuscito a mantenere buona parte della sua superficie originale che, a oggi, copre più di seicento ettari di terreno, dei quali circa cinquanta a vigneto: questo la rende una delle più grandi Aziende Agricole della Provincia di Padova. Oltre alla Viti-vinicoltura i suoi prodotti sono il riso, il grano, il granoturco, la soia, il girasole, l’erba medica, i pioppi, i boschi. Gran parte della produzione agraria è oggi certificata Biologica dall’ICEA. Con i prodotti e sottoprodotti dell’agricoltura l’azienda alleva oltre a 1.300 capi bovini da ingrasso delle razze pregiate  “Charolais” e “Limousine”,  mentre la storia della produzione vinicola del “Dominio” risale al 954 d.C., anno in cui il Duca Longobardo Amerigo ha donato il suo “Dominium” alla chiesa, che poi venne dato in gestione all’ordine dei Benedettini i quali costruirono un monastero fornito di grandi cantine tra il X° ed il XIII° Secolo. I Conti Widmann divenuti proprietari del “Dominio” nel 1656 d.C., costruirono sull’antica Abbazia e Cantine Benedettine uno dei più grandi ed importanti Complessi Monumentali Veneti, oggi Monumento Nazionale, comprensivo di: Villa, Chiesa, Scuderie, Falegnamerie, Cantine, Granai, Magazzini, Corti, Broli ed addirittura un’antica Piccionaia. Il vino “Friularo di Bagnoli” era considerato uno dei migliori vini prodotti dalla “Repubblica Serenissima”.  Illustri poeti hanno decantato questo vino quali Ruzzante, Carlo Goldoni e Ludovico Pastò, che scrisse, nel 1778, un simpatico “Ditirambo”, intitolato “El Vin Friularo de Bagnoli” al punto che oggi le attuali etichette sono ricavate da opere eseguite dal padre del poeta Ludovico Pastò: Andrea. Egli incise le stampe raccolte nel “Ditirambo” e dipinse i quadri e gli affreschi riprodotti nelle varie etichette utilizzate nei vini o nei prodotti del “Dominio”. Tutti I vini del “Dominio” sono di produzione propria, provenienti da singoli vigneti, di proprietà e riconoscibili per nome, di origine Benedettina. Tutti i prodotti aziendali sono fatti con materie prime prodotte in proprio con tecniche agronomiche che rispettano i disciplinari previsti dal “Basso Impatto Ambientale” e/o dalla “Agricoltura Biologica” facendo particolare attenzione ad eliminare gli erbicidi o pesticidi pur mantenendo i più alti standard qualitativi.

Piazza Marconi 63

35023 Bagnoli di Sopra

Padova

www.ildominiodibagnoli.it

 

Claudio Zeni

 

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Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’,  il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso  'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano). 

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