Goloso e Curioso
MELAVERDE DA LANGHIRANO PER IL PROSCIUTTO DI PARMA ALLA BERGAMASCA PER STORIE D'ALTA MONTAGNA

MELAVERDE DA LANGHIRANO PER IL PROSCIUTTO DI PARMA ALLA BERGAMASCA PER STORIE D'ALTA MONTAGNA

Melaverde, in onda domenica 10 settembre su Canale 5 dalle ore 11.50, sarà a Langhirano con Ellen Hidding per il Prosciutto di Parma e nella bergamasca con Edoardo Raspelli per un'agricoltura giovane e storie d'alta montagna. Dolce, profumato, da gustare nel migliore dei modi tagliato a fette sottili: è il Prosciutto di Parma. Il sale è l'unico ingrediente aggiuntivo ammesso nella sua lavorazione, ma soprattutto le cosce con cui è prodotto devono provenire rigorosamente da suini nati e allevati in Italia. Non si può dire che il Prosciutto di Parma sia il prosciutto crudo più buono in assoluto, perché questo dipende dal gusto personale di ognuno di noi; ma è senza dubbio il più apprezzato. Un prosciutto su tre venduto in Italia è un Prosciutto di Parma DOP. Per sapere tutto su questa eccellenza straordinaria del made in Italy, Melaverde vi porta a Langhirano, una cittadina sulle colline parmensi di circa diecimila abitanti dove esistono più di 100 prosciuttifici. Un vero e proprio record, dietro il quale esistono ragioni storiche e geografiche antiche e profonde. Edoardo Raspelli, invece sarà nella bergamasca per agricoltura giovane (a Casazza ) e storie d'alta montagna(da Gaverina Terme). Melaverde questa settimana racconterà di nuovo anche due belle storie accomunate da una grande passione per la natura, la montagna e le sfide. La prima è quella di Davide, 33 anni, allevatore che oggi insieme alla moglie Tiziana e ai tre figli Beatrice, Martina e Stefano gestisce l'azienda agricola Alfons David a Casazza in provincia di Bergamo. Visiteremo la stalla delle vacche e quella delle oltre 700 capre, una struttura in legno all'avanguardia dotata di un'immensa vetrata per il controllo a vista, 24 ore su 24 degli animali, ma parleremo anche di altri animali che sono la sua passione. Pierangelo Zanga, classe 1944, scalatore bergamasco è invece il protagonista della seconda storia. Anche lui, la montagna ce l'ha nel cuore. A Gaverina Terme gestisce il ristorante albergo K2, così chiamato in onore della spedizione del 1983 a fianco di Agostino Da Polenza, primo bergamasco a conquistare la vetta. Al caldo di un camino acceso, i telespettatori vivranno insieme ai due vecchi amici, le emozioni di quella grande impresa.


Foto di Elena Tiraboschi


Claudio Zeni

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Melaverde da langhirano per il prosciutto di parma alla bergamasca per storie d'alta montagna

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Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’,  il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso  'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano). 

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